martedì 12 aprile 2011

NEWCASTLE, Barton: "Sono il miglior centrocampista inglese"

foto:goal.com
Il calciatore inglese Joey Burton, che si è sempre distinto per comportamenti disdicevoli in passato, come nell'estate del 2004 quando fu protagonista di una scazzottata durante un'amichevole del City a Doncaster, per aver spento un mozzicone di sigaro nell'occhio di un giovane compagno di squadra, oppure un anno dopo durante una tourneè in Thailandia, autore di un violento scontro con un tifoso dell'Everton e con l'irlandese Richard Dunne suo compagno di squadra, intervistato dalla rivista SoFoot ha dichiarato: "Onestamente io penso di essere il più forte in Inghilterra nel mio ruolo. Modric e Nasri sono abbastanza bravi è vero. Riguardo i giocatori inglesi, Jack Wilshere non è male, Lampard sta andando verso la fine e Gerrard è sempre infortunato. Anche io, se non ricordo male, sono inglese e vorrei rappresentare il mio Paese nelle manifestazioni che contano. Forse Capello ha problemi con me, chi lo sa..". Magari così tanti problemi non ce ne sono, in fondo basterebbe giocare a pallone.



Il Man City affonda all'Anfield Road

foto:goal.com
Mondey Night amaro per il Manchester City che, dopo aver abbattuto il Sunderland di Steve Bruce la scorsa settimana, incappa in una brutta sconfitta contro il Liverpool nel posticipo della 32° giornata. Davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, al Liverpool basta solo un tempo per chiudere la pratica City, tenendo accese le speranze per una posto nella prossima Europa League. Le reti dei Reds portano la firma di Carroll, eroe della serata e autore di una doppietta, che sfodera una prestazione super e scatena la sua furia contro la retroguardia dei citizens, e di Kuyt che conclude splendidamente un'azione caparbia dei padroni di casa. Il Man.City,perseguitato dalla sfortuna, è poca roba e non riesce mai nell'arco dei 90' minuti a creare pericoli nell'area avversaria. Balotelli, subentrato all'infortunato Tevez, sembra un corpo estraneo alla squadra, Dzeko, apparso spaesato, predica nel deserto tentando qualche avventata conclusione personale, e il reparto arretrato si lascia infilare da ogni lato dagli assalti di Suarez e dalle giocate di un Meireles in ottima forma. La squadra di Roberto Mancini, che insegue il sogno Champions, rischia ora di compromettere la qualificazione nonostante siano solo due i punti che li separano dal terzo posto occupato dal Chelsea, e vedendosi costretta a lanciare uno sguardo alle spalle, minacciata dal galletto Spurs distante solo tre lunghezze. Così Mancini a fine partita:" Abbiamo buttato i primi 20' minuti in cui il Liverpool ha giocato davvero bene. Questa sera ho commesso un errore. Mi dispiace per i tanti tifosi che ci hanno seguito e per la partita, soprattutto perchè se avessimo portato a casa un risultato utile, per la qualificazione in Champions non ci sarebbero stati grossi problemi." Non avrà poi così tanto tempo per ripensare a questa sconfitta, sabato al City of Manchester Stadium sono attesi ancora i Reds, ma quelli dell'altra sponda di Manchester per la semifinale di FA Cup, e con l'assente Tevez e il morale a terra della squadra, per boss Mancini sarà una settimana più che tormentata.